Sez. 5, Sentenza n. 7665 del 07/06/2000 (Rv. 537337 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI DI CARATTERE TERRITORIALE - NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE | Esenzione decennale dall'ILOR ex art. 101 d.P.R. 218/78 - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie in tema di laboratori di analisi chimico/cliniche.
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI DI CARATTERE TERRITORIALE - NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE
In tema di agevolazioni tributarie, l'esenzione decennale dall'ILOR (ex art. 101 del d.P.R. 6 marzo 1978 n. 218) prevista per gli stabilimenti industriali tecnicamente organizzati che si impiantino nei territori del Mezzogiorno spetta alle imprese le cui strutture organizzative assumano il carattere della stabilità sul territorio nonché le connotazioni dello "stabilimento industriale" (il che accade quando, non esaurendosi nella creazione di manufatti provvisori ed amovibili, tali strutture si articolino, in relazione al tipo ed alle dimensioni delle opere programmate ed agli apparati amministrativi e tecnici occorrenti per realizzarle, in macchinari ed impianti legati al suolo, integranti, nel loro insieme, il luogo di stabile ubicazione dell'attività produttiva e del lavoro del personale), mercè l'impiego, nella combinazione dei fattori di produzione, di "macchine", con la conseguenza che le agevolazioni predette devono essere negate soltanto in quelle fattispecie in cui l'attività professionale rappresenti la parte assolutamente preponderante nella combinazione dei ricordati fattori di produzione, al punto che quest'ultima costituisce il risultato del preminente lavoro umano, e non anche il frutto dell'applicazione di tale lavoro a quello dei macchinari. (Nell'affermare il principio di diritto che precede, la S.C. ha così cassato la pronuncia della Commissione tributaria centrale che aveva "a priori" escluso che l'attività di un laboratorio di analisi chimico-cliniche potesse rientrare nella fattispecie agevolativa "de qua", affermano apoditticamente che l'attività professionale fosse da ritenersi assolutamente prevalente su quella industriale, senza aver dato alcun conto della struttura aziendale, della sua organizzazione, del suo funzionamento, del concreto rapporto quantitativo/qualitativo tra lavoro professionale ed impiego di macchine).
Riferimenti normativi: DPR 06/03/1978 num. 218 art. 101
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)