Sez. 1, Sentenza n. 2962 del 16/11/1984 Ud. (dep. 30/03/1985) Rv. 168551 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - PERIZIA - CONCLUSIONI DEL PERITO DI UFFICIO - ININFLUENZA SUL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE - MANCATO ACCOGLIMENTO DI TALI CONCLUSIONI - ESCLUSIVO RIFLESSO SULLA RIGOROSITÀ DELLA VALUTAZIONE DI ESSA DA PARTE DEL GIUDICE DI MERITO.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - PERIZIA - CONCLUSIONI DEL PERITO DI UFFICIO - ININFLUENZA SUL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE - MANCATO ACCOGLIMENTO DI TALI CONCLUSIONI - ESCLUSIVO RIFLESSO SULLA RIGOROSITÀ DELLA VALUTAZIONE DI ESSA DA PARTE DEL GIUDICE DI MERITO.*
Il libero convincimento del giudice non può essere limitato dalle conclusioni del perito di ufficio anche se esse devono essere da lui rigorosamente vagliate in relazione alla serietà e compiutezza delle indagini espletate e al rigore logico e scientifico delle argomentazioni sviluppate e del ragionamento seguito, specie quando da tali conclusioni egli dissenta e si discosti, e ancor più quando la mancata adozione delle conclusioni peritali sia contestata da uno o più delle parti del processo. (V mass n 153054; (V mass n 152475; (V mass n 152476).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)