Sez. 1, Sentenza n. 6094 del 17/11/1981 (Rv. 416887 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P. A. - PRESTAZIONI INDEBITAMENTE COMPIUTE DA UN PRIVATO - ISCRIZIONE NEL BILANCIO DELL'ENTE PUBBLICO DI SOMME DESTINATE A COMPENSARE TALI PRESTAZIONI - RICONOSCIMENTO IMPLICITO DELL'UTILE VERSIONE - CONFIGURABILITÀ.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P. A. - PRESTAZIONI INDEBITAMENTE COMPIUTE DA UN PRIVATO - ISCRIZIONE NEL BILANCIO DELL'ENTE PUBBLICO DI SOMME DESTINATE A COMPENSARE TALI PRESTAZIONI - RICONOSCIMENTO IMPLICITO DELL'UTILE VERSIONE - CONFIGURABILITÀ.*
Quando sia dimostrato che una P. a. Abbia beneficiato di prestazioni indebitamente compiute da un privato, l'iscrizione nel bilancio dello ente pubblico di somme destinate a compensare le prestazioni medesime ben può essere apprezzata dal giudice quale elemento idoneo a dimostrare, in relazione alle concrete circostanze, il riconoscimento implicito dell'utile versione ai fini dell'Azione di indebito arricchimento, tenendo presente che mentre, con riguardo al bilancio consuntivo, l'iscrizione della spesa fra i residui passivi può assumere di per sè il significato di riconoscimento implicito, costituisce un mero indizio l'iscrizione effettuata in un fondo di riserva, laddove, con riguardo all'iscrizione nel bilancio preventivo, la previsione di spesa per un certo tipo di prestazione, implicando un apprezzamento positivo della necessità o utilità della medesima, può essere utilizzata quale elemento integrativo della prova del riconoscimento dell'utilitas quando quella prestazione venga successivamente effettuata sine titulo dal privato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)