Sez. 3, Sentenza n. 289 del 17/01/1986 (Rv. 443924 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE - ECCEZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - TERMINI - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN SEDE DI IMPUGNAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE - ECCEZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - TERMINI - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN SEDE DI IMPUGNAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Nel procedimento di convalida di licenza o di sfratto per finita locazione, l'opposizione dell'intimato introduce un vero e proprio giudizio ordinario di cognizione anche per quanto riguarda il regime delle eccezioni di incompetenza, con la conseguenza che - in applicazione dell'art. 38 cod. proc. civ. - l'incompetenza per valore può essere eccepita dalle parti o rilevata d'ufficio dal giudice solo nel corso del giudizio di primo grado, sicché resta preclusa alle parti di dolersi del mancato rilievo d'ufficio dell'incompetenza per la prima volta in Sede di impugnazione. (Conf 3467/84, mass n 435486, sulla prima parte; (Conf 2815/83, mass n 427731, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)