Sez. 1, Sentenza n. 15998 del 28/02/2014 Cc. (dep. 10/04/2014) Rv. 259601 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO - DELL'INTERESSATO | Sequestro preventivo - Indagato o imputato - Legittimazione ad impugnare - Condizioni - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO - DELL'INTERESSATO
In materia di sequestro preventivo, perchè sia legittimato a proporre impugnazione, l'indagato o l'imputato deve reclamare una relazione con la cosa a sostegno della sua pretesa alla cessazione del vincolo, in quanto il gravame deve essere funzionale ad un risultato immediatamente produttivo di effetti nella sfera giuridica dell'impugnante. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso la legittimazione dell'indagato ad impugnare un provvedimento di sequestro di beni a lui ritenuti riferibili dall'A.G. procedente, ma dei quali egli negava la titolarità e la disponibilità).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 325 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)