Sez. L, Sentenza n. 5022 del 14/10/1985 (Rv. 442354 - 01)
COMPETENZA CIVILE - LITISPENDENZA - CONTEMPORANEA PENDENZA DI DUE CAUSE IDENTICHE, L'UNA NELLA FASE DI DISCUSSIONE NEL MERITO DELLA PRETESA, L'ALTRA NELLA FASE DELLA RESIDUA QUESTIONE DELLE SPESE PROCESSUALI SUCCESSIVA AL GIUDICATO SUL MERITO - LITISPENDENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
COMPETENZA CIVILE - LITISPENDENZA - CONTEMPORANEA PENDENZA DI DUE CAUSE IDENTICHE, L'UNA NELLA FASE DI DISCUSSIONE NEL MERITO DELLA PRETESA, L'ALTRA NELLA FASE DELLA RESIDUA QUESTIONE DELLE SPESE PROCESSUALI SUCCESSIVA AL GIUDICATO SUL MERITO - LITISPENDENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Il rapporto di litispendenza va accertato nel giudizio successivo con riferimento alla situazione processuale esistente al tempo della decisione della questione stessa, tenendo anche conto di eventi sopravvenuti incidenti sui rapporti processuali; pertanto non sussiste litispendenza ove - perdurando tra gli stessi soggetti la contemporanea pendenza di due cause identiche per petitum e per causa petendi - in una sia in discussione il merito della pretesa azionata, mentre nell'altra residui solo la questione delle spese processuali, essendosi sul merito formato il giudicato. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva escluso la sussistenza della litispendenza in un'ipotesi in cui - pendendo il giudizio d'appello avverso la sentenza di primo grado dichiarativa della nullità del ricorso ex art. 414 cod. proc. civ. - giudizio instaurato dal convenuto vittorioso che si doleva in ordine alla regolamentazione delle spese processuali - l'attore aveva proposto un nuovo identico giudizio con un secondo ricorso). (V 686/84, mass n 432943; (V 121/80, mass n 403504; (V 194/79, mass n 396261; (V 2625/79, mass n 398959; (V 577/75, mass n 373888).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)