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Sez. 4, Sentenza n. 13316 del 07/09/1989 Ud. (dep. 10/10/1989) Rv. 182219 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - LUOGO APERTO AL PUBBLICO - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - COMPATIBILITÀ LOGICA - SUSSISTENZA - RAGIONE - LUOGHI DI PRIVATA DIMORA ACCESSIBILI A UNA CATEGORIA DETERMINATA DI PERSONE - FATTISPECIE DI AUTORIMESSA CONDOMINIALE.*
Stato
decisa il 1989-09-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182219-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - LUOGO APERTO AL PUBBLICO - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - COMPATIBILITÀ LOGICA - SUSSISTENZA - RAGIONE - LUOGHI DI PRIVATA DIMORA ACCESSIBILI A UNA CATEGORIA DETERMINATA DI PERSONE - FATTISPECIE DI AUTORIMESSA CONDOMINIALE.*

Tra il delitto di Atti osceni in luogo aperto al pubblico e quello di violazione di domicilio, e cioè di luogo privato, non sussiste incompatibilità logica, dato che i luoghi aperti o esposti al pubblico sono di norma luoghi privati, tra i quali possono essere annoverati quelli di domicilio; invero, deve considerarsi luogo aperto al pubblico anche un ambiente privato, l'accesso al quale sia escluso alla generalità delle persone, ma consentita a una determinata categoria di aventi diritto. (fattispecie di Atti osceni commessi in una autorimessa condominiale annessa e sottostante ad abitazioni private, di libero accesso solo agli occupanti gli appartamenti). (Conf mass n 155639; (Conf mass n 165559; (Conf mass n 138931).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 527 CORTE COST., Cod. Pen. art. 614

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)