Sez. L, Sentenza n. 266 del 12/01/1991 (Rv. 470465 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Decreto di fissazione dell'udienza - Notificazione | Omissione nel termine di legge - Nullità della "vocatio in ius" e non della proposizione dell'appello - Conseguenze - Rinnovazione della notificazione ex art. 291 cod. proc. civ. - Ammissibilità.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Decreto di fissazione dell'udienza - Notificazione
Nel giudizio di appello disciplinato dal rito del lavoro la mancata notifica del ricorso e del decreto presidenziale di fissazione della udienza di discussione nel termine di cui all'art. 435 secondo comma cod. proc. civ. integra una nullità attinente non alla proposizione dell'appello (che si perfeziona con il deposito del ricorso in cancelleria) ma alla "vocatio in ius", che non può determinare l'invalidità del ricorso, e consente la rinnovazione della notifica ai sensi dell'art. 291 cod. proc. civ. disposta dal collegio con la fissazione di nuova udienza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)