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Sez. 6, Sentenza n. 24655 del 31/05/2006 Cc. (dep. 17/07/2006) Rv. 234391 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Misure cautelari - Ricorso per cassazione - Termini e modalità di presentazione - Disciplina applicabile.
Stato
decisa il 2006-05-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234391-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, in forza del rinvio recettizio operato dall'art. 719 cod. proc. pen., anche al ricorso per cassazione contro i provvedimenti relativi a misure cautelari emessi nei confronti delle persone colpite da mandato di arresto europeo, si applicano, per ciò che riguarda il termine e le altre modalità di proposizione, le disposizioni contenute nell'art. 311, commi secondo, terzo e quarto cod. proc. pen. da coordinarsi, per quanto attiene alla decorrenza del termine, con quanto dispone l'art. 719 stesso codice. Ne consegue che detto ricorso deve essere proposto, entro dieci giorni dalla comunicazione (al procuratore generale) o dalla notificazione (all'interessato o al difensore) di copia del provvedimento, dopo la sua esecuzione, con atto, contenente l'enunciazione contestuale dei motivi, da depositare nella cancelleria della corte di appello, salva la facoltà del ricorrente di enunciare nuovi motivi davanti alla corte di cassazione prima dell'inizio della discussione.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 7, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 9, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 311 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 719 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)