Sez. 2, Sentenza n. 2794 del 27/10/1973 (Rv. 366346 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ENUNCIAZIONE DEL PRINCIPIO DI DIRITTO - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - QUALIFICAZIONE D'UFFICIO - LEGITTIMITA - DIFFORMITA DALLE PRETESE DELLE PARTI - CONSEGUENZE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ENUNCIAZIONE DEL PRINCIPIO DI DIRITTO - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - QUALIFICAZIONE D'UFFICIO - LEGITTIMITA - DIFFORMITA DALLE PRETESE DELLE PARTI - CONSEGUENZE.*
L'esatta qualificazione giuridica del rapporto controverso puo essere compiuta di ufficio in Sede di legittimita, utilizzando quanto e stato accertato in punto di fatto dal giudice del merito, corrisponda o meno, tale nuova qualificazione, al nomen iuris che le parti hanno dato al negozio nel contesto della loro manifestazione di autonomia o nelle loro difese processuali, sia pure con la conseguenza di ricondurre alla fattispecie effetti giuridici di tipo e portata diversi. (V 2091/71, mass n 352776).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)