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Sez. 1, Sentenza n. 821 del 10/03/1976 (Rv. 379478 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - PREVIO RICORSO AMMINISTRATIVO - NECESSITA - CONDIZIONI - CONTROVERSIE SULLA LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DEL TRIBUTO - CONTESTAZIONE DEL POTERE IMPOSITIVO - NEGAZIONE DEL POTERE O DEI SUOI PRESUPPOSTI - LIBERA PROPONIBILITA DELL'AZIONE.*
Stato
decisa il 1976-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/379478-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - PREVIO RICORSO AMMINISTRATIVO - NECESSITA - CONDIZIONI - CONTROVERSIE SULLA LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DEL TRIBUTO - CONTESTAZIONE DEL POTERE IMPOSITIVO - NEGAZIONE DEL POTERE O DEI SUOI PRESUPPOSTI - LIBERA PROPONIBILITA DELL'AZIONE.*

In materia di imposte di consumo, l'esperimento dei ricorsi amministrativi e la successiva osservanza del termine di tre mesi, per la proponibilita dell'Azione giudiziaria (art 90 RD 14 settembre 1931 n 1175), sono richiesti soltanto per le controversie attinenti alla liquidazione ed alla riscossione del tributo, rimanendo invece libera la proponibilita dell'Azione stessa in tutti i casi di radicale contestazione del potere impositivo, sia che esso venga negato in astratto, sia che si contesti l'esistenza dei presupposti del medesimo. Tale ultima ipotesi si verifica anche quando il contribuente affermi che gli competa una determinata esenzione, oppure che ricorrano in concreto i presupposti di una determinata esenzione. (V 3808/74, mass n 372335).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 90

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)