diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 17655 del 09/04/2015 Ud. (dep. 27/04/2015) Rv. 263657 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TIMORE DI PERICOLO IMMAGINARIO | Pubblico ufficiale - Creazione di un pericolo immaginario - Reato di induzione indebita a dare o promettere utilità - Configurabilità - Esclusione - Reato di truffa aggravata ex art. 640, comma secondo, n. 2, cod. pen. - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-04-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263657-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TIMORE DI PERICOLO IMMAGINARIO

La condotta del pubblico ufficiale che, simulando l'esistenza di una situazione di pericolo immaginario per la vittima, induce la stessa a remunerarlo per ottenere la sua "protezione" non integra il reato di induzione indebita a dare o a promettere utilità di cui all'art. 319 quater cod. pen., stante la mancanza della condizione di assoggettamento della persona offesa all'esercizio di una potestà altrui, bensì il delitto di truffa aggravata, prevista a norma degli artt. 640, comma secondo, n. 2, e 61, n. 9, cod. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 9, Cod. Pen. art. 319 quater, Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)