diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 11294 del 10/11/1998 (Rv. 520547 - 01)

ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA | Devoluzione agli arbitri di ogni controversia sulla interpretazione e la esecuzione di un determinato contratto - Giudizio dinnanzi al giudice ordinario per l'interpretazione della clausola compromissoria al fine della determinazione della competenza arbitrale e dell'accertamento della inclusione in essa della controversia - Legittimità - Potere del collegio arbitrale di verificare la propria legittimazione - Sussistenza - Impugnabilità del lodo per nullità del compromesso.
Stato
decisa il 1998-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520547-01

ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA

L'attribuzione agli arbitri di ogni controversia circa la interpretazione e l'esecuzione di un determinato contratto non priva il giudice ordinario qualora venga adito, della potestà di interpretare la clausola compromissoria materialmente annessa al contratto stesso, al fine di delineare la competenza arbitrale ed accertare se la controversia vi rientri o sia ad essa estranea. Resta fermo, da un lato, il potere del collegio arbitrale in ordine alla verifica della propria legittimazione a pronunciarsi sulla controversia ad esso deferita dai compromettenti; decidendo sulla nullità o validità della clausola stessa, e, dall'altro, la possibilità che il lodo dallo stesso collegio emesso sia impugnato per nullità del compromesso.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)