diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 496 del 26/01/1982 (Rv. 418189 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA E NUOVE PROVE - MUTATIO LIBELLI - DIVIETO - INOSSERVANZA - NULLITÀ - ACCETTAZIONE DEL CONTRADDITTORIO AD OPERA DELL'ALTRA PARTE - SANATORIA - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO.*
Stato
decisa il 1982-01-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/418189-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA E NUOVE PROVE - MUTATIO LIBELLI - DIVIETO - INOSSERVANZA - NULLITÀ - ACCETTAZIONE DEL CONTRADDITTORIO AD OPERA DELL'ALTRA PARTE - SANATORIA - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO.*

Il principio secondo cui il divieto di mutare la domanda nel giudizio di primo grado deriva da ragioni attinenti all'interesse privato, per cui la proposizione di domande nuove non dà luogo a nullità rilevabile d'ufficio e la preclusione non può essere eccepita dopo che la controparte abbia accettato, anche tacitamente, il contraddittorio, trova applicazione anche nel giudizio di opposizione allo stato passivo (artt. 98 e seguenti legge fallimentare). (V 1604/81, mass n 412268; (V 4950/80, mass n 408822; (V 1856/80, mass n 405479).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 190, Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 98 CORTE COST., Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST., Legge Falliment. art. 100 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)