Sez. 6, Sentenza n. 3928 del 25/02/1972 Ud. (dep. 31/05/1972) Rv. 121212 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - MUTAMENTO DEL TITOLO DEL REATO PER TALUNO DEI CONCORRENTI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - MUTAMENTO DEL TITOLO DEL REATO PER TALUNO DEI CONCORRENTI.*
I militari e gli estranei alle forze armate che, in concorso tra loro, commettono Atti di violenza e resistenza contro appartenenti all'arma dei carabinieri superiori in grado, rispondono tutti, a norma dell'art 117 cod pen, del reato militare di insubordinazione con violenza, e non dei reati comuni di resistenza e di violenza a pubblico ufficiale. Non si tratta, infatti, di fattispecie giuridiche diverse, ma di fattispecie sostanzialmente analoghe, che differiscono tra loro solamente per quanto concerne la qualita del soggetto passivo della violenza(che nell'una e un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, mentre nell'altra e un superiore non necessariamente pubblico ufficiale) , e per quanto concerne il dolo specifico della opposizione ad Atti di ufficio(che e richiesto nella prima fattispecie e non anche nella seconda). Per il principio di specializzazione contenuto nell'art 15 cod pen, la norma relativa al reato militare di insubordinazione deroga a quella generale relativa ai delitti di resistenza e di violenza a pubblico ufficiale. (V 114207, 114206, anno 1970; contra 108672, anno 1968).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 336 CORTE COST., Cod. Pen. art. 117, Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. Mil. Pace art. 186 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)