Sez. 5, Sentenza n. 16176 del 21/03/2017 Cc. (dep. 30/03/2017) Rv. 270133 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - IN GENERE | Arresto per reati puniti con pene non superiori ad anni tre - Mancata convalida dell'arresto - Applicazione di misura cautelare coercitiva al di fuori dei limiti previsti dall'art. 280 cod. proc. pen. - Legittimità - Esclusione.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - IN GENERE
In caso di arresto eseguito per un delitto punito nel massimo con pena non superiore a tre anni, l'applicazione di una misura coercitiva al di fuori dei limiti di pena previsti dall'art. 280 cod. proc. pen. è illegittima qualora l'arresto non sia stato poi convalidato, in quanto la possibilità di derogare tale limite prevista dall'art. 391, comma quinto, cod. proc. pen., è subordinata alla condizione che l'arresto sia convalidato. (In applicazione di questo principio la S.C. ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata relativamente all'applicazione, a seguito di arresto, della misura cautelare coercitiva per i reati di lesioni aggravate, rilevando che non vi era stata la convalida dell'arresto per carenza del requisito della flagranza o quasi flagranza).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 280 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)