Sez. 1, Sentenza n. 2141 del 01/03/1988 (Rv. 457988 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI - FALLIMENTO DEL SOCIO - IMPRENDITORI INDIVIDUALI - DISTINTE PROCEDURE FALLIMENTARI - INSTAURAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - COMPETENZA DEL TRIBUNALE DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEL SOCIO - ESTINZIONE.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI - FALLIMENTO DEL SOCIO - IMPRENDITORI INDIVIDUALI - DISTINTE PROCEDURE FALLIMENTARI - INSTAURAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - COMPETENZA DEL TRIBUNALE DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEL SOCIO - ESTINZIONE.*
L'indefettibile esigenza dell'unicità delle attività liquidatorie, che investano globalmente il patrimonio dello stesso soggetto, comporta, per il caso in cui il socio di una società di persone svolga anche un'autonoma attività imprenditoriale individuale, altrove ubicata che, deve escludersi la possibilità della instaurazione a suo carico di due distinte procedure fallimentari, in relazione alla duplice veste di socio illimitatamente responsabile di detta società e di imprenditore individuale, e che il tribunale competente alla dichiarazione di fallimento della società e del suo socio, alla stregua del luogo in cui la prima ha Sede, resta per attrazione competente anche alla successiva dichiarazione di fallimento del socio medesimo in qualità d'imprenditore individuale. (V 9577/87, mass n 456638; (Conf 9578/87, mass n 456639).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 9, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 9, Legge Falliment. art. 147 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 147 CORTE COST., Legge Falliment. art. 148, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 148
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)