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Sez. 1, Sentenza n. 38681 del 05/04/2016 Cc. (dep. 16/09/2016) Rv. 268114 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE | Ordinanza di rigetto della richiesta cautelare - Carenza dei gravi indizi di colpevolezza - Impugnazione del P.M. limitatamente alla valutazione di taluni indizi - Sindacato del giudice dell'appello sull'intero compendio indiziario - Legittimità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2016-04-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268114-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE

In tema di misure cautelari personali, l'impugnazione del pubblico ministero avverso il provvedimento di diniego di emissione dell'ordinanza cautelare per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza devolve al giudice la verifica di tutte le risultanze processuali e lo legittima a riconsiderare anche i punti della motivazione dell'ordinanza, che non abbiano formato oggetto di specifica critica nell'atto di appello. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto legittima la decisione di accoglimento dell'appello del P.M., cui il Tribunale era pervenuto, estendendo il sindacato all'intero compendio indiziario, lì dove l'impugnante si era limitato a contestare la valutazione degli elementi desumibili da intercettazioni ambientali, specificamente indicate nell'atto di gravame).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)