Sez. L, Sentenza n. 5842 del 23/11/1985 (Rv. 443027 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - IN GENERE - RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI - STRUTTURA PLURISOGGETTIVA - CONSEGUENZE - POTERI DEI SINGOLI COMPONENTI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - IN GENERE - RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI - STRUTTURA PLURISOGGETTIVA - CONSEGUENZE - POTERI DEI SINGOLI COMPONENTI.*
Alla stregua della lettera e della ratio legis e come dimostrato, in particolare, dalla distinzione tra rappresentanze e dirigenti delle stesse nonché dalla disciplina della materia dei permessi retribuiti, le rappresentanze sindacali aziendali - che lo statuto dei lavoratori ha introdotto, in sostituzione delle precedenti commissioni interne, sia come strumento d'informazione e di collegamento tra le diverse unità produttive di una medesima azienda sia come raccordo in Sede nazionale con le diverse centrali sindacali - hanno, al pari di dette commissioni interne, struttura plurisoggettiva, sicché in nessun caso un componente di esse può, uti singulus, assumere iniziative nel campo sindacale e del lavoro di Competenza esclusiva dell'organo collegiale.*
Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 19 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 20 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 21, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 22 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 23 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 24, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 25
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)