Sez. 6, Sentenza n. 4438 del 17/03/1992 Ud. (dep. 10/04/1992) Rv. 190056 - 01
Impugnazioni - Appello - Decisioni in camera di consiglio - Procedimento | Appello avverso sentenze pronunciate a seguito di giudizio abbreviato - Decreto di citazione a giudizio - Termine per comparire - Termine previsto dall'art. 127, primo comma c.p.p. - Applicabilità - Esclusione - Termine previsto per l'ordinario procedimento d'appello - Applicabilità.
Impugnazioni - Appello - Decisioni in camera di consiglio - Procedimento
Come si desume dal richiamo contenuto negli artt. 599, primo comma e 443, quarto comma, c.p.p., alle sole "forme" previste dall'art. 127 dello stesso codice, per l'appello avverso le sentenze pronunciate a seguito di giudizio abbreviato - appello da celebrarsi in camera di consiglio - il termine per comparire non è quello di dieci giorni stabilito dall'art. 127, primo comma, c.p.p. - predisponendo il detto articolo uno schema di procedimento in camera di consiglio da seguire solo ove non derogato da particolari disposizioni - ma quello di venti giorni stabilito dall'art. 601, terzo comma. Per il procedimento d'appello in camera di consiglio è, infatti, specificamente richiesto che la "vocatio in iudicium" avvenga per mezzo del decreto di citazione a giudizio, fra i cui requisiti vi è appunto compresa l'indicazione di un termine non inferiore a venti giorni.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 443 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 443 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 599 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 601 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 601 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 601 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 601 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)