Sez. L, Sentenza n. 7563 del 13/10/1987 (Rv. 455507 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELLA CATEGORIA E DELLA QUALIFICA SPETTANTE AL LAVORATORE - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI CAPO SERVIZIO PRESSO LA RAI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELLA CATEGORIA E DELLA QUALIFICA SPETTANTE AL LAVORATORE - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI CAPO SERVIZIO PRESSO LA RAI.*
Ai fini della Determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore, il giudice del merito, dopo aver definito, alla stregua della contrattazione collettiva o di altre fonti ad essa equiparate, tra le quali l'uso o prassi aziendale, la qualifica pretesa dal lavoratore, deve accertare in concreto le mansioni ed i compiti del medesimo, raffrontando le une e gli altri alle astratte e generali previsioni, senza tralasciare la valutazione della posizione di responsabilità che, nella struttura aziendale, è connessa alla qualifica o categoria rivendicata. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla suprema Corte - aveva escluso il diritto di un dipendente della R.a.I. Alla qualifica di capo servizio - posta al vertice delle qualifiche impiegatizie raggruppate nella classe decima ai sensi del contratto del 26 marzo 1972 -, avendo rilevato la mancata preposizione del lavoratore ad un "servizio" e l'insussistenza di un Obbligo o di una prassi aziendale che imponessero all'azienda di attribuire detta qualifica indipendentemente da tale effettiva preposizione). (V 3777/86, mass n 446635; (V 2203/85, mass n 440082; (V 3433/84, mass n 435445).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)