Sez. 3, Sentenza n. 2067 del 23/05/1975 (Rv. 375793 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI GIA PROVATI - SUFFICIENZA - ULTERIORI MEZZI DI PROVE: DINIEGO - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CIRCOLAZIONE STRADALE - RICOSTRUZIONE DI UN INCIDENTE - INSUSSISTENZA DI COLPA DI UNO DEI CONDUCENTI COINVOLTI NELLO SCONTRO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI GIA PROVATI - SUFFICIENZA - ULTERIORI MEZZI DI PROVE: DINIEGO - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CIRCOLAZIONE STRADALE - RICOSTRUZIONE DI UN INCIDENTE - INSUSSISTENZA DI COLPA DI UNO DEI CONDUCENTI COINVOLTI NELLO SCONTRO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Il giudice del merito, nell'Esercizio dei suoi poteri discrezionali, puo non dare ingresso ad un'ulteriore istruttoria richiestagli dalle parti, quando, in base agli elementi gia acquisiti, si sia formato un sicuro convincimento contrario a quanto si vorrebbe dimostrare. Poiche e compito del giudice del merito procedere alla ricostruzione delle modalita di un incidente stradale e quindi alla individuazione del nesso causale tra le condotte dei due conducenti e l'evento dannoso, e del pari incensurabile in Sede di legittimita lo accertamento, compiuto dal giudice di merito, che il comportamento di uno dei due conducenti coinvolti in un incidente stradale e stato immune da colpa, ove il detto accertamento risulti sorretto da adeguata motivazione esente da vizi logici e da errori di diritto. (Conf 3565/72, mass n 361546; 3487/72, mass n 361394; (Conf 2473/72, mass n 359943; 238/72, mass n 356039).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)