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Sez. 6, Sentenza n. 16529 del 23/02/2017 Ud. (dep. 03/04/2017) Rv. 270794 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Appropriazione di denaro pubblico - Spese di rappresentanza - Nozione.
Stato
decisa il 2017-02-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270794-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del reato di peculato possono considerarsi "spese di rappresentanza" solo quelle che soddisfino il duplice requisito di essere destinate alla realizzazione di un fine istituzionale dell'ente che le sostiene e di essere funzionali a soddisfare la funzione rappresentativa esterna dell'ente pubblico, al fine di accrescere il prestigio della sua immagine e la diffusione delle relative attività istituzionali nell'ambito territoriale di operatività. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che rientrassero nella nozione di "spese di rappresentanza" quelle sostenute dal sindaco di un Comune per riunioni politiche estranee ai fini istituzionali dell'ente e relative ad eventi che non avevano rappresentato un incremento, in termini di maggiore risonanza anche mediatica, della complessiva immagine del Comune).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)