Sez. 1, Sentenza n. 2001 del 18/06/1968 (Rv. 334037 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - STATO DI CONSISTENZA - VALORE PROBATORIO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - STATO DI CONSISTENZA - VALORE PROBATORIO.*
La redazione dello stato di consistenza da parte dei funzionari della pubblica amministrazione e un atto preparatorio del procedimento di occupazione dell'immobile espropriato ed ha la funzione di identificare tale immobile e di accertarne la natura, le dimensioni, lo stato di manutenzione e gli altri elementi che lo caratterizzano, al fine della commisurazione dell'indennita dovuta al proprietario sia per l'espropriazione, sia per l'occupazione dell'immobile medesimo. Volto a tal fine, il verbale di consistenza, sebbene redatto prima dell'effettiva occupazione, ha indubbio valore di elemento presuntivo ai fini della dimostrazione che l'immobile e stato occupato in tutta l'estensione risultante dallo stesso verbale, nel senso che fa legittimamente presumere che l'occupazione sia stata posta in essere per tutta l'anzidetta estensione. Pertanto, se si eccepisce che l'immobile e stato occupato per una estensione minore, e quindi diversa da quella risultante dal verbale di consistenza, l'Onere della prova di tal fatto - pur sempre ammissibile, trattandosi di presunzione juris tantum- grava sulla parte che il fatto stesso ha eccepito.*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)