Sez. 1, Sentenza n. 17352 del 06/12/2002 (Rv. 559036 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Decreto di espropriazione contenente l'indicazione della misura dell'indennità non ancora risultante dalla relazione di stima - Termine di proposizione - Decorrenza - Dalla notifica del decreto - Configurabilità - Limiti - Fattispecie relativa a decreto contenente la specifica indicazione della decorrenza del termine dalla data di pubblicazione nel FAL.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Allorquando il decreto di esproprio, per "anomalia procedimentale", contenga già l'indicazione della misura dell'indennità definitiva, ancor prima che questa risulti dalla relazione di stima, il termine per l'opposizione a quest'ultima, previsto dall'art. 19 della legge n. 865 del 1971, decorre dal momento della notifica di tale decreto e non dalla successiva inserzione dell'avviso di deposito di detta relazione nel Foglio Annunci Legali (FAL). Tuttavia, tale principio non trova applicazione in quei casi in cui il decreto d'esproprio contenga l'esplicita avvertenza che il termine decorre dalla data dell'inserzione nel FAL dell'avviso di deposito della relazione di stima della Commissione, come espressamente previsto dal citato art. 19.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)