Sez. 5 - , Sentenza n. 30735 del 05/04/2019 Ud. (dep. 12/07/2019) Rv. 276996 - 01
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA | Concorso tra il reato di cui all’art. 223 comma secondo, n. 2) legge fall. e quelli di cui agli artt. 10-ter d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 e 2, legge 11 novembre 1983, n. 638 - Ammissibilità - Ragioni.
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA
Integra il delitto di causazione del fallimento per effetto di operazioni dolose previsto dall'art. 223, secondo comma, n. 2), legge fall., l'omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto e dei contributi previdenziali e assistenziali che abbia causato il dissesto della società, potendo il reato fallimentare concorrere con quello tributario e con quello previdenziale in ragione della diversità sia dei beni tutelati sia della struttura dei reati.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 15/03/1942 num. 267 art. 223 com. 2 lett. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)