Sez. U, Sentenza n. 391 del 15/07/1999 (Rv. 528581 - 01)
DEMANIO - TUTELA DEI BENI DEMANIALI - IN VIA AMMINISTRATIVA | Concessione relativa ad un immobile sul presupposto della demanialità - Ordinanza di rilascio - Opposizione del privato fondata sull'appartenenza del bene appartenente al patrimonio - Giurisdizione del giudice ordinario.
DEMANIO - TUTELA DEI BENI DEMANIALI - IN VIA AMMINISTRATIVA
Nel caso in cui la P.A. emetta un'ordinanza di rilascio di un bene immobile sul presupposto della sua demanialità (a dispetto della sua appartenenza al patrimonio disponibile) e della regolamentazione dei rapporti tra le parti sulla base di una concessione scaduta, qualora il privato agisca in giudizio domandando l'accertamento del proprio diritto sul bene derivante da un contratto di diritto privato, la controversia, in quanto non avente ad oggetto i vizi dell'atto amministrativo, ma esauritasi nell'indagine sulla validità del contratto riguardante il bene patrimoniale e rivolta alla tutela di situazioni di diritto soggettivo, spetta alla cognizione del giudice ordinario (nella specie, il Comune aveva ingiunto di sgombrare un terreno non ricompreso nel demanio necessario e non destinato effettivamente ad uso pubblico e quindi facente parte del patrimonio disponibile e la S.C. ha ritenuto irrilevante che l'atto di assegnazione del fondo al privato si denominasse concessione, il rapporto dovendo collocarsi nell'ambito privatistico).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Legge 02/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 02/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)