Sez. L, Sentenza n. 1941 del 17/02/1992 (Rv. 475772 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rapporto con le lavorazioni | Lavorazione per presunzione legale nociva a livello polmonare - Broncopneumopatia - Eccezione di diversa eziopatogenesi - Onere probatorio del deducente.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rapporto con le lavorazioni
In tema di malattie professionali, allorché le mansioni del lavoratore ineriscano ad una lavorazione la cui nocività a livello polmonare è presunta dalla legge, la broncopneumopatia riscontrata nel lavoratore medesimo si presume acquisita a causa della lavorazione morbigena alla quale quest'ultimo è stato addetto, salvo che risulti inequivocabilmente accertato l'intervento di un diverso fattore patogeno che da solo (o in misura prevalente) abbia cagionato (o concorso a cagionare) la broncopneumopatia. L'onere della prova (necessariamente rigorosa) della diversa eziopatogenesi grava sull'INAIL, che sollevi la relativa eccezione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., Legge 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)