Sez. 3, Sentenza n. 998 del 17/03/1976 (Rv. 379652 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - CONTROVERSIE DI LAVORO - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - ALL'ESECUZIONE - COMPETENZA PER MATERIA DEL GIUDICE DEL LAVORO - CONSEGUENZE.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - CONTROVERSIE DI LAVORO - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - ALL'ESECUZIONE - COMPETENZA PER MATERIA DEL GIUDICE DEL LAVORO - CONSEGUENZE.*
La disposizione di cui all'art 618 bis cod proc civ (di cui alla legge 11 agosto 1973, n 533), a proposito delle opposizioni alla esecuzione ed agli Atti esecutivi, nelle esecuzioni traenti titolo da controversie di lavoro, innova anche in tema di Competenza ed implica coincidenza fra giudice dell'opposizione e giudice del lavoro: in particolare, per l'opposizione all'esecuzione, l'art 618 bis cod proc civ, comporta che la Competenza spetta al pretore come giudice del lavoro, esclusa in ogni caso la Competenza per valore del tribunale e salva, in caso di espropriazione immobiliare, la Competenza del giudice dell'esecuzione a ricevere l'opposizione proposta dopo l'inizio dell'esecuzione stessa.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 618 bis, Legge 11/08/1973 num. 533 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)