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Sez. 4, Sentenza n. 2340 del 29/11/2017 Ud. (dep. 19/01/2018) Rv. 271757 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) | Presupposti di operatività - Approfittamento di una condizione favorevole appositamente creata dall'agente per allentare la sorveglianza e neutralizzarne gli effetti - Distinzione della circostanza aggravante della destrezza da quella dell'uso del mezzo fraudolento - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271757-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO)

In tema di furto, l'approfittamento di una condizione favorevole appositamente creata dall'agente per allentare la sorveglianza da parte del possessore e neutralizzarne gli effetti integra la circostanza aggravante della destrezza in caso di rapidità dell'azione nell'impossessamento, non potuto percepire dalla persona offesa appositamente distratta, e quella dell'uso del mezzo fraudolento in caso di particolare scaltrezza nell'attività preparatoria, concertata ed attuata mediante qualche comportamento richiedente la presenza del possessore, idonea ad eluderne la vigilanza ed i mezzi approntati a difesa dei suoi beni. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la sussistenza dell'aggravante della destrezza, e ha ritenuto configurabile quella dell'uso del mezzo fraudolento, in un caso in cui l'imputato con un pretesto si era fatto consegnare il telefono dalla persona offesa e se ne era poi impossessato allontanandosi repentinamente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)