diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 640 del 30/10/2013 Ud. (dep. 10/01/2014) Rv. 257948 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) | Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257948-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO)

In tema di furto, ai fini della configurabilità dell'aggravante della destrezza è sufficiente che si approfitti di uno stato di tempo e di luogo tali da attenuare la normale attenzione della parte lesa nel mantenere il controllo ovvero la vigilanza sulla cosa, rientrando nel concetto di destrezza qualsiasi modalità della azione furtiva idonea a non destare la suddetta attenzione. (Nella specie la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione del giudice di merito che ha ritenuto l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo n. 4, cod. pen. nella condotta degli imputati che, approfittando della disattenzione, appositamente provocata, del titolare di una gioielleria si erano impossessati di alcuni gioielli, allontanandosi subito dopo con un espediente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)