Sez. L, Sentenza n. 8328 del 08/04/2010 (Rv. 613458 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - DIRITTI DELL'IMPIEGATO - IN GENERE | Pubblico impiego privatizzato - Atti di gestione del rapporto di lavoro - Natura privatistica - Revoca unilaterale di un incarico sul presupposto della nullità del conferimento - Esercizio di un potere amministrativo di autotutela - Esclusione - Comportamento di natura privatistica - Configurabilità.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - DIRITTI DELL'IMPIEGATO - IN GENERE
In tema di lavoro pubblico privatizzato, nel cui ambito gli atti di gestione del rapporto di lavoro sono adottati con i poteri e le capacità del privato datore di lavoro, l'atto con cui l'Amministrazione revochi un incarico (nella specie, di insegnamento a tempo determinato), sul presupposto della nullità dell'atto di conferimento per inosservanza dell'ordine di graduatoria, equivale alla condotta del contraente che non osservi il contratto stipulato ritenendolo inefficace perché affetto da nullità, trattandosi di un comportamento con cui si fa valere l'assenza di un vincolo contrattuale, e non potendo darsi esercizio del potere di autotutela in capo all'Amministrazione datrice di lavoro.
Riferimenti normativi: Legge 03/05/1999 num. 124 art. 4 CORTE COST., Decr. Minist. Pubblica Istruzione 25/05/2000 num. 201, Decr. Minist. Pubblica Istruzione 04/06/2001 num. 103, Decreto Legisl. 31/03/2001 num. 165 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)