Sez. 2, Sentenza n. 5895 del 12/12/1978 (Rv. 395722 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INADEMPIMENTO DI OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - DANNI DA SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIBILITA - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INADEMPIMENTO DI OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - DANNI DA SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIBILITA - CONDIZIONI.*
In tema di obbligazioni pecuniarie, verificatosi l'inadempimento del debitore, i danni derivanti dalla svalutazione monetaria debbono essere risarciti solo quando il creditore dimostri che, ove avesse ricevuto puntualmente la somma di danaro a lui dovuta, avrebbe utilizzato la prestazione in un investimento sottratto alla svalutazione, ovvero che, in seguito all'inadempimento, sia stato costretto ad alienare beni che sarebbero sfuggiti agli effetti della svalutazione. (Conf 4463/77, mass n 388069).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)