Sez. 1, Sentenza n. 4161 del 28/10/1986 Ud. (dep. 04/04/1987) Rv. 175567 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - INDIVIDUAZIONE.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - INDIVIDUAZIONE.*
Nel tentativo gli Atti sono idonei, quando valutati, ex ante ed in concreto singolarmente e nel loro complesso, presentino la ragionevole attitudine a determinare l'evento costitutivo del delitto che si vuole commettere. Gli Atti sono invece univoci - o, meglio diretti in modo non equivoco - allorquando, considerati in sè medesimi, per il contesto nel quale si inseriscono, per la loro natura ed essenza rivelino - secondo le norme di esperienza e "l'id quod plerumque accidit" - l'intenzione, il fine dell'agente.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)