Sez. 3, Sentenza n. 41735 del 30/10/2001 Ud. (dep. 22/11/2001) Rv. 220364 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE | Esibizione degli organi genitali - Reato di atti contrari alla pubblica decenza - Configurabilità - Esclusione - Reato di cui all'art. 527 c.p. - Configurabilità - Fondamento.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE
La esibizione degli organi genitali maschili integra il reato di atti osceni, di cui all'art. 527 cod. pen., e non quello di atti contrari alla pubblica decenza, di cui all'art. 726 stesso codice, stante la inequivoca attinenza di tale gesto, allorché sia intenzionale, alla sfera sessuale (Nell'occasione la Corte ha altresì affermato che al fine della configurabilità del reato de quo non è necessario il turbamento subito da chi sia stato destinatario del gesto, non essendo tale elemento ricompreso nella fattispecie tipica del citato art. 527 c.p.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 527 CORTE COST., Cod. Pen. art. 726 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)