Sez. L, Sentenza n. 1046 del 03/02/1988 (Rv. 457336 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ART. 6 LEGGE 9 OTTOBRE 1971 N. 824 - DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CONTROVERSIE INSTAURATE DA PARTE DEI SOGGETTI AVENTI DIRITTO AI BENEFICI - ININFLUENZA.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - BENEFICI COMBATTENTISTICI - ART. 6 LEGGE 9 OTTOBRE 1971 N. 824 - DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CONTROVERSIE INSTAURATE DA PARTE DEI SOGGETTI AVENTI DIRITTO AI BENEFICI - ININFLUENZA.*
La dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale (sentenza della Corte costituzionale n. 92 del 9 giugno 1981) dell'art. 6 della legge 9 ottobre 1971 n. 824 - pur creando un vuoto legislativo (poi peraltro colmato dall'art. 30 bis del decreto legge 28 febbraio 1983 n. 55 (nel testo aggiunto dalla legge di conversione 26 aprile 1983 n. 131) - non ha posto nel nulla la posizione di diritto soggettivo perfetto attribuite dalle leggi nn. 336 del 1970 e 824 del 1971 e non ha escluso che gli enti datori di lavoro e gli enti erogatori debbono sopportare gli oneri derivanti dall'applicazione dei benefici "combattentistici", spiegando effetti soltanto in ordine ai rapporti tra gli enti rientranti della cosiddetta finanza pubblica allargata e lo stato, tenuto a provvedere alle necessarie coperture e ai relativi stanziamenti ovvero tra gli enti datori di lavoro e gli enti di previdenza, e non sulle controversie (e sui rapporti assicurativi che ne formano oggetto) instaurate contro tali enti da parte dei soggetti aventi diritto ai benefici. (V 3187/86, mass n 446184; (V 5380/85, mass n 442615).*
Riferimenti normativi: Legge 24/05/1970 num. 336 art. 4 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 4, Legge 09/10/1971 num. 824 art. 6 CORTE COST., Decreto Legge 28/02/1983 num. 55 art. 30 bis, Legge 26/04/1983 num. 131 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)