Sez. 5, Sentenza n. 652 del 26/09/1985 Ud. (dep. 23/01/1986) Rv. 171615 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SENTENZA DI SECONDO GRADO - SUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI - MOTIVAZIONE ANCORATA ALLA PERIZIA - COMPRESENZA DI ALTRI ELEMENTI INDIZIARI - SENTENZA DI CONDANNA - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SENTENZA DI SECONDO GRADO - SUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI - MOTIVAZIONE ANCORATA ALLA PERIZIA - COMPRESENZA DI ALTRI ELEMENTI INDIZIARI - SENTENZA DI CONDANNA - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
Il vizio di Mancanza di motivazione sussiste nella sentenza di secondo grado, quando il giudice non abbia esaminato i punti e i temi che, con specifici rilievi, gli sono stati devoluti oppure li abbia esaminati con travisamento ed obliterazione di circostanze decisive o con argomentazioni esposte in modo da non consentire la ricostruzione del sillogismo da lui seguito per giungere alla decisione. Ne consegue che se nella motivazione il giudice utilizza, in presenza di altri elementi indiziari, la perizia, alla cui attendibilità nessun rilievo abbia mosso l'imputato, la sentenza di condanna a suo carico emessa è immune dal vizio suddetto. (V mass n 162132).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)