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Sez. U, Sentenza n. 5773 del 03/11/1981 (Rv. 416482 - 01)

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - COMPENSO (ONORARIO) - IN GENERE - DETERMINAZIONE - AUTONOMIA NEGOZIALE DELLE PARTI - EVENTUALI LIMITI FISSATI DA TARIFFE INDEROGABILI - APPLICABILITÀ - QUESTIONI DIVERSE DA QUELLE SULL'OSSERVANZA DI DETTI LIMITI - RICORSO AL GIUDICE PER UNA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO IN MISURA DIVERSA DA QUELLA PATTUITA - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1981-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416482-01

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - COMPENSO (ONORARIO) - IN GENERE - DETERMINAZIONE - AUTONOMIA NEGOZIALE DELLE PARTI - EVENTUALI LIMITI FISSATI DA TARIFFE INDEROGABILI - APPLICABILITÀ - QUESTIONI DIVERSE DA QUELLE SULL'OSSERVANZA DI DETTI LIMITI - RICORSO AL GIUDICE PER UNA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO IN MISURA DIVERSA DA QUELLA PATTUITA - INAMMISSIBILITÀ.*

In tema di prestazione d'opera intellettuale, l'autonomia negoziale delle parti, nella Determinazione del compenso, non incontra altro limite che quello del rispetto di eventuali minimi fissati da tariffe inderogabili, e, pertanto, ove non insorga questione sull'osservanza di tali limiti, deve escludersi la possibilità di ricorrere al giudice per una liquidazione del compenso stesso in misura diversa da quella pattuita, a norma dell'art. 2233 cod. civ., a prescindere da ogni indagine sulla congruità del "quantum" convenuto rispetto all'importanza della opera ed al decoro del professionista. (V 1412/79, mass n 397727).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2233 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)