Sez. 2, Sentenza n. 1412 del 06/03/1979 (Rv. 397727 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - COMPENSO (ONORARIO) - IN GENERE - DETERMINAZIONE DISCREZIONALE DA PARTE DEL GIUDICE - LIMITI - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - COMPENSO (ONORARIO) - IN GENERE - DETERMINAZIONE DISCREZIONALE DA PARTE DEL GIUDICE - LIMITI - CONDIZIONI.*
Il potere del giudice di determinare discrezionalmente il compenso del professionista incontra il duplice limite della richiesta obbligatoria del parere non vincolante dell'associazione professionale cui il professionista appartiene e della necessita di adeguare la misura del compenso all'importanza dell'opera e al decoro della professione: l'Esercizio di tale potere, inoltre, e subordinato alla Mancanza di un'intesa fra gli interessati circa la misura del compenso. (Conf 3583/76, mass n 382333; (Conf 1944/66, mass n 323770; (Conf 841/64).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2233 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)