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Sez. 2 - , Sentenza n. 10695 del 30/10/2019 Ud. (dep. 27/03/2020) Rv. 278521 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - RIUNIONE DI PIÙ PERSONE | Percezione della compresenza da parte della vittima - Rilevanza - Esclusione – Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278521-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - RIUNIONE DI PIÙ PERSONE

In tema di rapina, la circostanza aggravante speciale delle più persone riunite richiede la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento di realizzazione della violenza o della minaccia, non rilevando che la persona offesa abbia percepito o meno la presenza anche di un secondo soggetto poiché la "ratio" dell'aggravamento non deriva necessariamente dalla maggiore costrizione esercitata simultaneamente sulla vittima, ma piuttosto dalla maggiore potenzialità criminosa correlata all'oggettiva compresenza di più persone nel luogo del delitto. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che la configurabilità della circostanza aggravante non potesse essere esclusa per il fatto che la condotta minacciosa e violenta fosse stata materialmente realizzata da una sola persona, mentre il complice si trovava a brevissima distanza a svolgere il ruolo di "palo").

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)