Sez. 2 - , Sentenza n. 671 del 23/10/2019 Ud. (dep. 10/01/2020) Rv. 277817 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE | Estorsione commessa utilizzando il metodo mafioso – Aggravante delle più persone riunite - Simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo di commissione del reato – Necessità – Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE
Nel delitto di estorsione commesso utilizzando il metodo mafioso, l'aggravante delle più persone riunite è configurabile solo quando sia riscontrata la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo e nel momento della realizzazione della violenza o della minaccia, in quanto solo in tal modo si verificano, in conformità alla "ratio" della norma, quegli effetti fisici e psichici di maggior pressione sulla vittima che ne riducono la forza di reazione e giustificano l'applicazione dell'aumento della pena. (In motivazione, la Corte ha altresì escluso che possa bastare per la configurabilità dell'aggravante la consapevolezza, da parte della vittima, del fatto che dietro l'azione intimidatoria vi sia una cosca mafiosa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. 1, Cod. Pen. art. 629 com. 2, Decreto Legge 14/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 416 bis lett. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)