Sez. 2, Sentenza n. 15335 del 13/09/2012 (Rv. 623804 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Accertamento di un fatto potenzialmente produttivo di un danno - Sufficienza - Cognizione riservata al giudice della fase della liquidazione - Concreta esistenza del danno - Conseguenze - Negazione della sussistenza del danno - Configurabilità - Violazione del giudicato relativo all' "an debeatur" - Esclusione.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE
La pronuncia di condanna generica al risarcimento presuppone soltanto l'accertamento di un fatto potenzialmente produttivo del danno, rimanendo l'accertamento della concreta esistenza dello stesso riservato alla successiva fase, con la conseguenza che al giudice della liquidazione è consentito di negare la sussistenza del danno, senza che ciò comporti alcuna violazione del giudicato formatosi sull' "an".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)