Sez. 3, Sentenza n. 27105 del 22/05/2008 Ud. (dep. 04/07/2008) Rv. 240336 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO | Reato ex art. 515 cod. pen. - Concorso con gli illeciti amministrativi in materia di pubblicità ingannevole - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO
Il reato di frode nell'esercizio del commercio può concorrere con gli illeciti amministrativi di cui alla normativa in materia di pubblicità ingannevole di cui al D.Lgs. n. 206 del 2005 (che ha sostituito il previgente D.Lgs. n. 74 del 1992) atteso che quest'ultima opera su un piano e risponde ad una "ratio" diversi rispetto a quelli della fattispecie penale, sia per il più ampio campo di applicazione sia perché l'intervento sanzionatorio è previsto indipendentemente dal verificarsi della materiale consegna dell'"aliud pro alio", necessaria per la sussistenza del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 515, Legge 25/01/1992 num. 74, Legge 06/09/2005 num. 206
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)