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Sez. 1, Sentenza n. 9062 del 21/06/2002 (Rv. 555228 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa di terreni al fine di costruire una strada pubblica - Azione risarcitoria - Legittimazione passiva dell'A.N.A.S. - Esclusione - Costruzione eseguita da soggetti terzi - Obbligo generale di vigilanza dell'ANAS - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555228-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

In tema di occupazione cosiddetta acquisitiva per la costruzione di un'opera pubblica, in particolare di una strada, sussiste la legittimazione passiva dell'A.N.A.S. nel giudizio di risarcimento dei danni conseguenti al verificarsi, a danno dei proprietari dei terreni sui quali viene edificata la strada, della cosiddetta accessione invertita, solo nei casi in cui l'Ente proceda direttamente alla costruzione, ovvero quando ne affidi la costruzione in concessione ad altro ente pubblico o privato, ma non quando (come nel caso di specie), la strada sia stata costruita autonomamente da diverse amministrazioni provinciali, senza alcuna ingerenza da parte dell'A.N.A.S., che si sia limitata a ricevere in consegna l'opera una volta ultimata, in quanto l'obbligo che la legge pone a carico dell'Ente di vigilare sull'esecuzione dei lavori di costruzione è limitato dalla legge stessa alle opere date in concessione, né appare ipotizzabile un generale obbligo di vigilanza dell'A.N.A.S. sul quale fondare la sua responsabilità, con riferimento a lavori stradali dei quali l'Ente potrebbe non avere alcuna contezza.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 07/02/1961 num. 59 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)