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Sez. U, Sentenza n. 497 del 14/07/2000 (Rv. 538462 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE | Appalto di manodopera - Domanda principale di accertamento di illegittima interposizione - Domanda subordinata di adeguamento del trattamento dei lavoratori a quello dei dipendenti dell'appaltatore - Deduzione della responsabilità solidale di appaltante e appaltatore - Nesso di dipendenza tra domanda principale e domanda subordinata - Configurabilità - Litisconsorzio nelle fasi di gravame - Sussistenza.
Stato
decisa il 2000-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/538462-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE

Proposta da alcuni lavoratori in via principale domanda diretta all'accertamento di una situazione di illegittima intermediazione e interposizione nei rapporti di lavoro e in via subordinata, nei confronti di appaltante e appaltatore in solido, del loro diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello spettante ai dipendenti dell'impresa appaltante, deve ritenersi la sussistenza di un rapporto di dipendenza tra le domande principali e quelle subordinate, che comporta un litisconsorzio di natura processuale tra i due convenuti (a prescindere dalla configurabilità o meno, in genere, di un litisconsorzio necessario di carattere sostanziale nelle azioni dirette a contestare un'illegittima interposizione) e impone l'integrazione del contraddittorio nel caso in cui, accolta in primo grado la domanda principale, l'appaltante proponga l'appello solo nei confronti dei lavoratori.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 331, Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)