Sez. 1, Sentenza n. 8435 del 19/02/1979 Ud. (dep. 16/10/1979) Rv. 143099 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA STRANIERE IN MATERIA PENALE - IN GENERE - REATI COMMESSI ALL'ESTERO - ATTI ISTRUTTORI COMPIUTI DALL'AUTORITA GIUDIZIARIA STRANIERA - UTILIZZABILITA DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE - CONDIZIONI - VALORE PROBATORIO NEL DIRITTO INTERNO - FATTISPECIE.*
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA STRANIERE IN MATERIA PENALE - IN GENERE - REATI COMMESSI ALL'ESTERO - ATTI ISTRUTTORI COMPIUTI DALL'AUTORITA GIUDIZIARIA STRANIERA - UTILIZZABILITA DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE - CONDIZIONI - VALORE PROBATORIO NEL DIRITTO INTERNO - FATTISPECIE.*
Nei procedimenti relativi a reati commessi all'estero, gli Atti delle autorita straniere di cui il giudice puo avvalersi nel processo di libera formazione del suo convincimento, individuati in tutti quelli che possono essere letti in dibattimento secondo le norme del nostro codice di rito, per essere ammissibili debbono essere stati formalmente assunti in conformita della legge del luogo in cui sono stati formati e non debbono essere in contrasto con le leggi nazionali che in qualsiasi modo riguardano l'ordine pubblico. (nella specie si trattava di reato commesso all'estero da un cittadino).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 41 com. 4, Cod. Proc. Pen. art. 462 CORTE COST., Preleggi art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)