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Sez. 5, Sentenza n. 7088 del 01/06/1982 Ud. (dep. 16/07/1982) Rv. 154677 - 01

PROVA PENALE - ATTI E PROVVEDIMENTI DI AUTORITÀ STRANIERE - VALIDITÀ NEL PROCESSO PENALE ITALIANO - CONDIZIONI: A) AMMISSIBILITÀ DI LETTURA IN DIBATTIMENTO; B) ASSUNZIONE IN CONFORMITÀ ALLA LEGGE STRANIERA; C) CONFORMITÀ ALL'ORDINE PUBBLICO - FATTISPECIE: RAPPORTI E TESTIMONIANZE RACCOLTE DALL'AUTORITÀ BELGA.*
Stato
decisa il 1982-06-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/154677-01

PROVA PENALE - ATTI E PROVVEDIMENTI DI AUTORITÀ STRANIERE - VALIDITÀ NEL PROCESSO PENALE ITALIANO - CONDIZIONI: A) AMMISSIBILITÀ DI LETTURA IN DIBATTIMENTO; B) ASSUNZIONE IN CONFORMITÀ ALLA LEGGE STRANIERA; C) CONFORMITÀ ALL'ORDINE PUBBLICO - FATTISPECIE: RAPPORTI E TESTIMONIANZE RACCOLTE DALL'AUTORITÀ BELGA.*

Nei procedimenti relativi a reati commessi all'estero, gli Atti dell'autorità straniera, di cui il giudice può valersi, vanno innanzi tutto individuati in tutti quelli che possono essere letti in dibattimento, secondo le norme del codice di rito ed inoltre in tanto sono ammissibili, in quanto siano stati formalmente assunti in conformità della legge del luogo in cui sono stati formati e non siano in contrasto con le leggi nazionali che riguardano l'ordine pubblico. (nella specie trattavasi di rapporti dell'autorità di polizia e di deposizioni testimoniali raccolte in istruttoria dall'autorità giudiziaria belga). (Conf mass n 148610; (Conf mass n 146036; (Conf mass n 144588; (Conf mass n 143100; (Conf mass n 143099; (Conf mass n 130469; (Conf mass n 122374).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 41 CORTE COST., Preleggi art. 27, Preleggi art. 31

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)