Sez. 2, Sentenza n. 32 del 07/01/1992 (Rv. 475212 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Forma dei testamenti - Testamento olografo - Autografia | Redazione per iscritto del testatore con la collaborazione meramente meccanica di un terzo - Validità del testamento - Fattispecie.
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Forma dei testamenti - Testamento olografo - Autografia
È valido il testamento olografo che sia stato redatto per scritto dal testatore con la collaborazione grafica meramente meccanica di un terzo del quale il testatore si sia servito senza divenirne un inerte strumento di scritturazione (nella specie, in base all'enunciato principio la C.S. ha confermato la decisione dei giudici del merito che avevano escluso la nullità con riguardo ad un testamento scritto interamente dal testatore che si era fatto guidare la mano solo per vergare la data con maggiore chiarezza).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 602
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)