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Sez. 1, Sentenza n. 19076 del 14/03/2007 Cc. (dep. 17/05/2007) Rv. 238434 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE | Espiazione in Italia di pene inflitte con sentenza pronunciata all'estero ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983 - Applicabilità dell'indulto - Esclusione.
Stato
decisa il 2007-03-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238434-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE

L'indulto non trova applicazione in caso di trasferimento in Italia di soggetto condannato all'estero per l'espiazione della pena inflittagli, in forza della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983, resa esecutiva in Italia con L. 25 luglio 1988 n. 334, il cui art. 12 menziona la "commutazione della condanna" che è istituto distinto e regolato autonomamente rispetto all'indulto.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Tratt. Internaz. 21/03/1983 art. 12, Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST., Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)