Sez. L, Sentenza n. 5427 del 19/06/1987 (Rv. 453996 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI REGISTA TELEVISIVO DELLA RAI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI REGISTA TELEVISIVO DELLA RAI.*
L'individuazione dei tratti distintivi delle qualifiche previste dalla contrattazione collettiva e la valutazione delle mansioni effettivamente svolte dal lavoratore, che agisce in giudizio per rivendicare una diversa e più elevata qualificazione, sono riservate al giudice del merito, il cui accertamento - al pari del giudizio di comparazione tra le stesse mansioni di fatto e le declaratorie contrattuali - è insindacabile in Sede di legittimità, se compiuto nel rispetto delle norme sull'interpretazione dei contratti e se sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi logici. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito il quale - interpretando la disciplina posta dal CCNL 9 luglio 1975 per gli impiegati ed operai della RAI - aveva ritenuto che per l'attribuzione della qualifica di regista televisivo per spettacoli non espressamente elencati dovesse tenersi conto dell'importanza dell'opera dallo stesso realizzata in relazione all'Onere finanziario sostenuto dall'azienda, al rilievo accordato alla trasmissione, alla complessità dell'impegno tecnico organizzativo, alla natura degli apporti professionali e produttivi e dell'impegno artistico richiesto).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Contr. Coll. 09/07/1975
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)